Benvenuti nel sito web

Giuseppe Scelfo, nato a Roma, sviluppa la ricerca visiva dal 1976 attraverso diversi linguaggi, dalla pittura alla ceramica, alla vetrofusione, ai linguaggi video-art e al photo compositing, nelle piccole e grandi dimensioni. Queste ultime e lo spazio, la trasparenza, la luce, sono i riferimenti portanti delle opere, insieme alla individuazione dello spazio umano, frammentato, imperscrutabile, tuttavia "trasparente nella sua essenza".

Generally interested on big surfaces, about social and introspective subjects. The artistic research ranges in different fields: about the structure of the images in pictures, video, video-art, photography and computer graphic art.

NATURA 

La natura comincia ad essere persona. Frammentata, deturpata, disprezzata.

L'uomo è natura, le sofferenze e le gioie vivono insieme. La natura è lo spazio in cui

respiriamo. Non è una macchina, ma neppure una "intoccabile".

Ogni pezzo di essa è come un nostro brandello, si possono ricucire i pezzi, amarli?

Solo se diminuissero i suoi torturatori ed affabulatori. (cm. 120x140, 1978) 

 

La Mia Proposta 

L'origine si mostra nelle radici, che creano humus fin nell'Universo.

Diventano "Lance" che "Sentono", proiettate in un apparente disegno casuale, nella concretezza della "nostra natura".

La dimensione artistica di lettura restituisce l'essenza e l'intimo dell'intreccio delle relazioni infinite dell'Attrazione che esercita la forza universale dello Sguardo.

Rete complessa relazionale che lega le "Cose" e le "Persone" e queste prendono significato solo nel momento in cui le guardiamo, ci guardiamo.

"Attrazione", mai una "spinta"

(Commento all'Allestimento per RAW 2020 con:Le radici dell'Attrazione, Dualità. Sotto/Sopra, Questo/Quello, "Il Corpo dell'Universo" olio su tela cm. 95x145, 2020 e "Costellazioni", sfere 2019)

 

Nel riquadro:

"Natura", 1978;

"La Perdita del Paradiso Terrestre", olio su tela cm. 95x145, 2017;

"La Terra, l'altra Faccia dell'Universo, olio su tela cm. 95x145, 2018;

"Contatti Invisibili", olio su tela, 4 tele totale cm. 100x140, 2019;

"Le Radici dell'Attrazione", olio su tela cm. 95x145, 2020

 

 

 

Benvenuti nel sito web - VISUAL ARTS  Giuseppe Scelfo

MACRO ASILO Giugno 2019

video works until 2015
MACRO ASILO Giugno 2019 - VISUAL ARTS  Giuseppe Scelfo

   

SELEZIONE DEI VIDEO / My videos (You Tube)

 

ATELIER #1, #2, #3, #4 25-30 GIUGNO 20189

 https://youtu.be/HWyOUlJ4MhU

 

Oggi e/o Domani youtu.be/OXfQc-CUOMk

Fuori dai Limiti (Borders) youtu.be/HMM-g5YZoX0 

The River Almone youtu.be/KVKTLdqiDK4

GRU Un'esistenza volatile youtu.be/YcgOJOEqBJ8

Ancient Loving Earth youtu.be/uusjhZTmdCs

Fast Feet  https://youtu.be/7-AKbM83bl8

Convegno "La Trasparenza del Reale" interventi vari 

     Parte I - Costantino Brandemburg, Rocco Salvia

     https://www.youtube.com/watch?v=4MOtaEBJS4A 

     Parte II - R. Salvia, Vincenzo Ceccato 

     https://www.youtube.com/watch?v=-iGVBOfl1aM

     Parte III - Giuseppe Scelfo, V. Ceccato

     https://www.youtube.com/watch?v=ZAA97cDmctM 

 

 

XXI secolo XXI secolo [142 Kb]

RAW 26-31 ottobre 2020, RO.MI. / AMACI 5 dicembre 2020, Studio RA 1F

RAW 26-31 ottobre 2020, RO.MI. / AMACI 5 dicembre 2020, Studio RA 1F - VISUAL ARTS  Giuseppe Scelfo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rome Art Week 2020

26 Ottobre - 7 Novembre 2020

RO.MI. Contemporary Art, Via Vetulonia 55, Roma 

 

A.M.A.C.I. 5 dicembre 2010 Giornata del Contemporaneo

Studio R.A. 1F Contemporary art, Via Platina 1F, Roma

 

La mia Opera

“LE RADICI DELL’ATTRAZIONE”

Allestimento per ROME ART WEEK  2020

   Apro una finestra su un tipo di visione, la mia e probabilmente non solo, sulla misteriosa “essenza” dell’Arte. Si danno numerose interpretazioni per spiegare l’Arte, parola abusata nella sua materialità e nella sua essenza.

  Ora, posso pensare che l’Arte, o ciò che consideriamo generalmente sia, debba in fin dei conti considerarsi “indescrivibile”: nella sua natura, in quello di cui ci accorgiamo e che definiamo quando vediamo ”l’Opera” (il lavoro di trasformazione che accade su se stessi e reso visibile in immagini).

   L’Arte è realmente indefinibile, è EMOZIONE, COMUNICAZIONE, RELAZIONE, capaci di forza universale nel tempo.

   Sappiamo, ormai, da più campi, che ciò che muove le persone non è una “spinta” ma “un’ATTRAZIONE”.

   Non credo che ci sia tanta distanza tra questa “legge universale” che ci coinvolge tutti e che ora viene considerata anche come una forza che appartiene a campi apparentemente diversi da quelli visivi e profondamente interconnessi con le “emozioni”, nella rete complessa relazionale che spiega ciò che lega le “cose” e le “persone”.

    Le quali “cose” e “persone” non hanno significato per se stesse ma solo nel momento in cui si mettono in relazione tra di loro, addirittura solo nel momento in cui le guardiamo – o ci guardiamo: siano cose o persone, è la stessa materia dell’esistenza, una modalità con cui si manifesta la vita, un complesso di relazioni infinite, universali, connesse, che coinvolgono l’intero universo, legato alle “questioni fondamentali ancora irrisolte, dalla costituzione della natura a quelle di noi stessi, che della natura siamo parte” (*) nella nuova visione scientifica radicale della fisica quantistica.

 (*) da Helgoland, Carlo Rovelli, Ed. Adelphi, 2020.

 

   Quando guardiamo lo sguardo della “Gioconda”, rimaniamo colpiti dal mistero e dalla forza di ciò che emana. Leonardo allora non poteva rendere questa emozione solo per bravura tecnica. E’ riuscito a trasmettere la forza del sentimento che aveva nel FARE. Non ha importanza specificare chi fosse, quale relazione ci fosse.

   Quello che conta è che l’arte non si può spiegare con una estrema bravura tecnica (che comunque è un ingrediente necessario).

    L’artista, il musicista, lo scrittore, il poeta, il cinema, l’attore, chi custodisce la terra, ideano ed emanano questa forza che non possiamo spiegare, che ha dentro e che per canali invisibili riesce a trasmettere-non si sa come-alla mano.

    Questa è ENERGIA che viene espressa e visualizzata. Attraverso cosa? Sono contatti che avvengono in modo invisibile. Siamo connessi ad un cosmo altrettanto invisibile per quanto è grande.

    Questa energia passa, allora, in modo invisibile ma REALE, impalpabile se non per vibrazioni ed emozioni che ci scuotono di riflesso. Quali sono i tramiti di questi “flussi”? Penso che avvengano in modo ambivalente, con lo sguardo e con il corpo Penso "all’ambivalenza simbolica contro l’equivalente generale verso le identità astratte"(*).  

 (*) Da "Il Corpo" U. Galimberti, Feltrinelli 1983/2018

 

Se guardo, vedo. Se vedo percepisco la materia: il CORPO (persone e cose) Se percepisco, nasce la sensazione di concretezza, la percezione di esistere che avviene con il CONTATTO. E’ lo sguardo, allora, che assume il ruolo primario capace di innescare il processo. Nasce "IL SENTIRE".

 

    COSTELLAZIONI/SFERE (vetro di Murano – supporto metacrilato) 2019

    Sfere come Cellule o Astri. Contengono corpi fragili che trapassano un piano ideale: sopra/sotto, questo e quello, in un principio ambivalente di matrice filosofica e indicano Direzioni e Relazioni nello spazio. Sono Cose ma anche Persone, sono la parte resa visibile con l’Opera.

   E’ una dimensione artistica di lettura, per restituire l’essenza e l’intimo dell’intreccio di relazioni infinite dell’ “ATTRAZIONE” che esercita la forza universale dello sguardo.

   E così, per la complessa rete relazionale dell’esistenza, chiuse in un involucro e proiettate come "lance", in un apparente disegno casuale, nella concretezza della natura.

 

Opere esposte:

"Il Corpo dell'Universo" Olio su tela 95x145, 2020

"Sfere/”Costellazione dell’Acquario”, “Costellazione del Leone" e “Costellazione del Cancro” vetro di Murano e metacrilato, 2019

 

 

Esposizione  per A.M.A.C.I. 2020

PROTOTIPI  di Natura Artificiale

Nel 2019 nascono i “Prototipi”, teche che visualizzano criticamente la perdita della natura nella contemporanea trasformazione in NATURA ARTIFICIALE, che vorrebbe sostituire quella fertile naturale e, come sirene seducenti e ammalianti, prototipi di nuove modalità riproduttive, nell’intimo intreccio dell’Attrazione che esercita la forza universale dello sguardo. Realizzate con bacchette di vetro di Murano, su supporto in plexiglas, le Teche sono realizzate con un vero progetto costruttivo “architettonico” e vengono sentite e pensate con uno sguardo verso il progetto del futuro.

 

 

 

 

 

 

 

Oggi e/o Domani 2013

Ora e/o Domani (Usual Questions) ha origine da una scenografia preparata per una performance di Monica Giovinazzi sui delitti del Circeo. Le immagini artistiche sono di Giuseppe Scelfo, come anche il suono e il video stesso. Febbraio 2013. 

 The video originates from a set design prepared for a performance by Monica Giovinazzi on the Circeo crimes in 1975. The artistic images are by Giuseppe Scelfo, as well as the sound and the video itself. February 2013.

La vidéo provient d'une scénographie préparée pour une performance de Monica Giovinazzi sur les crimes du Circeo en 1975. Les images artistiques sont de Giuseppe Scelfo, ainsi que le son et la vidéo elle-même.Février 2013

 De video is afkomstig van een setontwerp, voorbereid voor een optreden van Monica Giovinazzi over de Circeo-misdaden in 1975. De artistieke afbeeldingen zijn van Giuseppe Scelfo, evenals het geluid en de video zelf. Februari 2013.

https://youtu.be/OXfQc-CUOMk

Fuori dai Limiti / Borders 2014

Fuori dai Limiti (borders)

Tre corti in sequenza sulla condizione umana che vuole uscire dai limiti che imprigionano la creatività e lo spazio nelle forme diffuse delle relazioni, del lavoro, della immaginazione.

 Three shorts in sequence on the human condition that wants to get out of the limits that imprison creativity and space in the widespread forms of relationships, work and imagination.

Trois courts-métrages en séquence sur la condition humaine qui veut sortir des limites qui emprisonnent la créativité et l'espace dans les formes répandues de relations, de travail et d'imagination.

 Drie korte films achter elkaar over de menselijke conditie die de grenzen wil verleggen die creativiteit en ruimte opsluiten in de wijdverbreide vormen van relaties, werk en verbeelding.

https://youtu.be/HMM-g5YZoX0